T & E_01 – Bonsai è…

BONSAI È …………….
Sono Mauro e frequento il Club da circa vent’anni. Mi dedico a questo hobby da molto tempo,riservando ad esso uno spazio idoneo al mio sentire e adeguato alle necessità di vita.

Ho vissuto questi anni bonsai a corrente alternata, dedicandomi a volte piu’ alla organizzazione del Club, in altri periodi principalmente ai bonsai e in altri ancora limitando entrambi per altre necessità impellenti o prioritarie.

Glicine esposto alla mostra di V.Veneto – primavera 2008 – collezione Barisan Lucio

A volte mi chiedo, cos’è il Bonsai? Cosa mi ha dato o continua a darmi?
Da occidentale, quale sono, penso di essere mio malgrado piuttosto lontano dalla accezione originale di quest’arte; credo di provare un grande rispetto storico e filosofico per il Bonsai ma, sradicato dall’originale contesto,da noi è impossibile replicare la valenza che esso ha in Giappone.
Come in ogni umano gesti ed azioni hanno una valenza interiore ed esteriore,pertanto, quest’hobby ha uno spazio nel mio essere.

Bonsai è anche abbandonare la mente in un libero sentire osservando questa foto!

Olmo – collezione Ezio d.R.

Torniamo alla realtà! Ci si avvicina al bonsai generalmente per amore del verde o per curiosità estetico culturale; nel mio caso è la sublimazione del pollice verde in un’attività più raffinata saziante l’istinto e l’intelletto. Quest’arte mi ha insegnato a leggere l’armonia nell’osservare, usando gli occhi per guardare e sentire, imparando a distinguere la quiete e l’ansia nelle forme.
Ho imparato a rintracciare la naturalità delle cose proposte in natura e ritrovarle nei bonsai ben costruiti, rievocando le sensazioni che la natura ha in Sè.
Ho imparato il valore della costanza che accompagna la formazione di un bonsai e che può essere d’ aiuto anche nella vita.
Ho imparato che l’umana fretta del fare ed ottenere non trova dimora accanto ad una pianta. Il bonsai mi ”ha imparato” a rispettare le regole o comunque a moderare i personalismi, mediando oculatamente tra le pulsioni personali e la rigidita’ delle forme codificate.
Vivere questa passione in un club mi “ha imparato” che è possibile convivere equamente e civilmente, senza le regole e convenzioni che regolano la vita “fuori”, semplicemente tutti uguali.

Mostra di V.Veneto – primavera 2008

Mostra di V.Veneto – primavera 2008
Ho migliorato il mio senso del bello, delle forme, dei colori e capire meglio le sensazioni che generano nei loro accostamenti.
Dagli studi svolti avevo già una buona preparazione su botanica, fisiologia vegetale e fitopatologi , ma, quest’arte, mi ha permesso di collaudare ed approfondire in pratica gli argomenti.
Prendiamoci una pausa! Rilassiamoci passeggiando con la mente all’ombra di questo bosco.

boschetto di Ficus – collezione Mauro B.

boschetto di Ficus – collezione Mauro B.

Fatto? Torniamo a noi! Il bonsai mi ha aiutato a ritrovare degli spazi di relax, nel dedicarmi ad essi, in uno spazio di sospensione dalla realtà esterna.
Ho imparato che qui come in altre cose “non è mai finita”, nella dualità delle cose: come dannazione umana e desiderio di progredire.
Ho scoperto che anche in un club bonsai si può fare del volontariato sociale contribuendo, spendendo energie per l’associazione, a dare spazi e cultura alle persone che ci vivono intorno, dentro e fuori il club.

Mostra di V.Veneto – primavera 2008

Mostra di V.Veneto – primavera 2008

Ho scoperto che costruire un bonsai è un percorso da vivere insieme alla pianta, miglorandola con la tecnica applicata ed assecondando o modulando ciò che il bonsai esprime crescendo e formandosi, quasi creando un’intesa che accompagna entrambi lungo il percorso.
Credo che in un bonsai si debba trovare armonia tra la naturalità spontanea della pianta e l’apporto artistico da noi aggiunto e che, il buon risultato finale, sia legato all’arcana alchimia che regola il tutto.
Cerchiamo di chiudere, per non tediare troppo il lettore, rinviando a un prossimo articolo altre cose da dire sul Bonsai.

Per farla breve dirò, con una punta di orgoglio, che questo hobby è ricco di contenuti toccando trasversalmente arte, cultura, filosofia e sociologia, storia e naturalismo, tecnica, letteratura ed estetica. In chi lo pratica il Bonsai gratifica tutti gli ambienti culturali summenzionati lasciando però libero ognuno di sviluppare e vivere con il rapporto desiderato l’aspetto o gli aspetti che più lo interessano.

Per chiudere vi presento una splendida creatura che vive con noi : un vecchio prunus raccolto in natura ed allevato con amore, da molti anni, da Ezio.

Collezione Ezio d.R.

BUON BONSAI A TUTTI !

(testo e foto di Mauro Betto)

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